Rassegna Stampa

Sei anni fa insieme ad altre tre persone, l’avvocato tunisino Abdelaziz Essid ha fatto parte del gruppo soprannominato il “Quartetto del dialogo”, grazie al quale la Tunisia, il suo Paese, è stato capace di ripercorrere la strada della democrazia. È per questo che nel 2015 l’accademia di Svezia gli ha assegnato il premio Nobel per la pace.

E' stato lui l’ospite d’onore della sessione inaugurale plenaria di giovedì 12 ottobre, al teatro Manzoni, nell’ambito del III Congresso Giuridico Forense dal titolo “Avvocato e società civile: un’equazione di libertà”, organizzato dagli Ordini degli Avvocati di Monza, Como, Lecco e Sondrio, anche in collaborazione con la Camera penale di Monza.

Martedì 27 giugno alle ore 17.30 presso lo Sporting Club di Monza, si è svolto l’evento “Il lavoro in carcere, un’occasione per tutti” sul tema del lavoro fuori e dentro al carcere, organizzato dal gruppo di lavoro che ha realizzato il “progetto carcere” (Direzione della Casa Circondariale di Monza, i Magistrati di Monza appartenenti ad ANM, la Camera Penale di Monza e l’Ordine degli Avvocati di Monza) insieme con lo Sporting Club di Monza e AIGA Monza.

Il percorso ha portato ad avviare un tavolo tecnico, a cui hanno aderito il Comune di Monza, l’Associazione Industriali di Monza e della Brianza, la locale Camera di Commercio, Afol, e l’UEPE. finalizzato all’individuazione di soluzioni concrete di lavoro per i detenuti ed, in seconda battuta, per il loro reinserimento nel mondo del lavoro dopo aver scontato la pena.

La finalità dell’incontro del 27 giugno è stata quella di illustrare ad imprenditori e artigiani della zona, la normativa fiscale e giuslavoristica relativa all’impegno aziendale di manodopera della popolazione carceraria.

Hanno portato la loro testimoninza alcuni dei detenuti che svolgono attività lavorativa sia all’interno che all'esterno del carcere.

L'evento si è poi chiuso con una rappresentazione teatrale ed un aperitivo allestiti dai detenuti stessi.

Articolo MBNews   logo scarica pdf

Aricolo Il Cittadino   logo scarica pdf

 

 

 

Sabato 27.05.2017 la Camera penale di Monza ha collaborato alla realizzazione dell'evento a chiusura del Progetto biennale del Centro di Promozione della legalità di Monza e Brianza 2016-17, nel corso del quale gli studenti delle scuole medie e superiori hanno avuto accesso al Palazzo di Giustizia.

Nel loggiato sono stati allestiti, già da venerdì 26 e con permanenza per la settimana successiva, i loro lavori (manifesti e contributi scritti su mafia, corruzione, gioco d’azzardo e mostra Invisibili); divisi in 8 gruppi, accompagnati da un avvocato o da un magistrato e con la collaborazione della polizia giudiziaria, insegnanti, studenti e genitori hanno potuto visitare alcune zone interessanti della Procura (sala ascolto, sala audizioni protette ecc.) nonchè le aule e gli spazi del Tribunale.

Alle 15,30 nell’aula "Improta" un momento di confronto nel corso del quale sono stati proiettati i video realizzati dagli studenti nel biennio del progetto.

Sono intervenuti, portando la loro testimonianza, tre detenuti della Casa Circondariale di Monza.

Locandina dell'evento  logo scarica pdf

Sabato 06 maggio 2017 la Camera Penale di Monza ha partecipato, presso la Casa Circondariale di Monza, alla proiezione del docufilm “Spes contra spem” realizzato da Ambrogio Crespi e Nessuno Tocchi Caino, in cui condannati all’ergastolo ostativo parlano del loro percorso di rieducazione in carcere, ed al successivo dibattito che ha visto l’intevento di Maria Pitaniello (Direttrice della Casa Circondariale di Monza), Giovanna Di Rosa (Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Milano), Sergio D’Elia (Segretario di Nessuno tocchi Caino), Elisabetta Zamparutti (rappresentante italiano al Comitato Prevenzione Tortura del Consiglio d’Europa) e Maura Traverso (Presidente della Camera Penale di Monza).

Registrazione video del dibattito a cura di Radio Radicale

Locandina  logo scarica pdf

Pagina 1 di 4

Copyright 2017 Camera Penale di Monza P.IVA 06263200963 - Powered by Global IT

Top

Informativa in adempimento degli obblighi previsti dall'Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonchè a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie. Questo sito utilizza i cookie per gestire autenticazione, navigazione, ed altre funzioni. L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

  I accept cookies from this site.
EU Cookie Directive Module Information